Asimmetria e Curtosi nell’Analisi Dati: Esercizi Svolti e Casi Studio per il Marketing

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Asimmetria e Curtosi

Oltre la dittatura della Media

Siamo onesti: quando presentiamo un report, tutti guardano solo la media. “Lo scontrino medio è 45 euro”, diciamo, e il management annuisce felice. Ma quel numero, da solo, è spesso una bugia confortante.

Potrebbe nascondere una realtà dove metà dei clienti spende 5 euro e l’altra metà ne spende 85. In questo scenario, la tua offerta “media” è inutile per entrambi i gruppi: troppo costosa per i primi, troppo basilare per i secondi.

Questo articolo non è la solita lezione universitaria sulle formule. È una palestra pratica. Prenderemo i dati grezzi, li smonteremo e useremo Asimmetria (Skewness) e Curtosi (Kurtosi) per capire non quanto spendono i clienti, ma come si comportano. Se vuoi smettere di descrivere i tuoi dati e iniziare a interrogarli davvero, prendi carta e penna.

Si comincia.

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Cheat Sheet: I ferri del mestiere

Prima di calcolare, capiamo cosa stiamo cercando con questi due indicatori fondamentali.

Indice Cosa ci dice? Business Translation
Asimmetria ([math]g_1[/math]) Dove pende la bilancia? [math]g_1 < 0[/math]: Rischio di code a sinistra (es. ritardi, perdite).

[math]g_1 > 0[/math]: Presenza di pochi “clienti balena” che alzano la media.

Curtosi ([math]g_2[/math]) Quanto sono pesanti le code? [math]g_2 > 0[/math] (Leptocurtica): Eventi estremi frequenti. Alta variabilità imprevista.

[math]g_2 < 0[/math] (Platicurtica): Dati piatti, comportamento uniforme o polarizzato.

Utilizzare questi indici permette di andare oltre la semplice media, rivelando rischi e opportunità nascosti nella struttura dei dati aziendali.

ESERCIZIO 1 – Livello Base

Testo: Un’azienda di e-commerce ha raccolto i dati relativi all’età dei primi 7 clienti che hanno acquistato un nuovo prodotto:

Età (anni): 18, 22, 25, 27, 30, 32, 35

Calcola manualmente:

  1. Il coefficiente di asimmetria di Fisher (skewness)
  2. La curtosi di Fisher (kurtosis)

Commenta brevemente i risultati ottenuti.

Soluzione

Dati:
[math]x = [18, 22, 25, 27, 30, 32, 35][/math]
[math]n = 7[/math]

Passo 1 – Calcolo della media:

[math]\displaystyle \bar{x} = \frac{18+22+25+27+30+32+35}{7} = \frac{189}{7} = 27[/math]

Passo 2 – Calcolo degli scarti dalla media:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
(x_i – \bar{x}) &= [-9, -5, -2, 0, \\
&{} \quad 3, 5, 8] \\
(x_i – \bar{x})^2 &= [81, 25, 4, 0, \\
&{} \quad 9, 25, 64] \\
(x_i – \bar{x})^3 &= [-729, -125, -8, 0, \\
&{} \quad 27, 125, 512] \\
(x_i – \bar{x})^4 &= [6561, 625, 16, 0, \\
&{} \quad 81, 625, 4096]
\end{aligned}[/math]

Passo 3 – Calcolo dei momenti:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
m_2 &= \frac{\sum (x_i – \bar{x})^2}{n} \\
&{} = \frac{208}{7} \approx 29.714 \\
m_3 &= \frac{\sum (x_i – \bar{x})^3}{n} \\
&{} = \frac{-198}{7} \approx -28.286 \\
m_4 &= \frac{\sum (x_i – \bar{x})^4}{n} \\
&{} = \frac{12004}{7} \approx 1714.857
\end{aligned}[/math]

Passo 4 – Asimmetria di Fisher:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
g_1 &= \frac{m_3}{(m_2)^{3/2}} \\
&= \frac{-28.286}{(29.714)^{1.5}} \\
&{} \quad \text{Calcolo del denominatore:} \\
(29.714)^{1.5} &= 29.714 \times \sqrt{29.714} \\
&\approx 29.714 \times 5.451 \\
&\approx 161.956 \\
&{} \quad \text{Risultato finale:} \\
g_1 &\approx \frac{-28.286}{161.956} \\
&\approx -0.175
\end{aligned}[/math]

Passo 5 – Curtosi di Fisher:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
g_2 &= \frac{m_4}{(m_2)^2} – 3 \\
(m_2)^2 &= (29.714)^2 \\
&{} \approx 883.084 \\
\frac{m_4}{(m_2)^2} &\approx \frac{1714.857}{883.084} \\
&{} \approx 1.942 \\
g_2 &\approx 1.942 – 3 \\
&{} = -1.058
\end{aligned}[/math]

Commento:

  • Asimmetria negativa lieve (-0.175): distribuzione leggermente asimmetrica a sinistra.
  • Curtosi negativa (-1.058): distribuzione più piatta di una normale (platicurtica).

💡 Osservazioni:

  • Per [math]n < 30[/math], i coefficienti possono essere instabili.
  • Asimmetria negativa: coda a sinistra, media [math]<[/math] mediana? Verifichiamo: mediana = 27, media = 27 [math]\rightarrow[/math] uguali, asimmetria molto debole.

Domanda di riflessione: Perché in questo caso abbiamo asimmetria negativa pur avendo media e mediana uguali?

Risposta: Perché l’asimmetria di Fisher considera tutti i momenti, non solo la posizione centrale. Gli scarti cubici negativi (-729, -125) hanno maggiore peso assoluto di quelli positivi.

Analisi Manageriale

A prima vista, Media e Mediana coincidono (27), il che suggerirebbe una simmetria perfetta. Tuttavia, il calcolo svela un’asimmetria negativa (-0.175) e una curtosi negativa.

Cosa significa? Nonostante il “centro” sia stabile, c’è una leggera prevalenza di clienti più maturi che bilanciano i giovanissimi, e la distribuzione è “piatta” (platicurtica). Affidarsi solo alla coincidenza media-mediana avrebbe nascosto questa sfumatura.

ESERCIZIO 2 – Livello Intermedio

Testo: Un call center ha registrato il tempo di attesa (in minuti) prima che 10 clienti vengano serviti:

[math][2.1, 2.3, 2.5, 2.7, 2.9, 3.1, 3.3, 3.5, 3.7, 12.0][/math]

L’ultimo valore è un outlier (cliente in attesa per guasto tecnico).

  • Calcola asimmetria e curtosi.
  • Rimuovi l’outlier e ricalcola.
  • Commenta l’impatto degli outlier su questi indici.

Soluzione

Con outlier (12.0):

Dati: [math]n = 10[/math]

Media:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
\bar{x} &= \frac{2.1+2.3+2.5+2.7+2.9+3.1}{10} \\
&{} \quad + \frac{3.3+3.5+3.7+12.0}{10} \\
&= \frac{40.1}{10} = 4.01
\end{aligned}[/math]

Scarti e loro potenze:
Calcoliamo sinteticamente i momenti:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
m_2 &\approx 8.4889 \\
m_3 &\approx 78.274 \\
m_4 &\approx 1123.46
\end{aligned}[/math]

Asimmetria:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
g_1 &= \frac{78.274}{(8.4889)^{1.5}} \\
&\approx \frac{78.274}{24.786} \approx 3.157
\end{aligned}[/math]

Curtosi:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
g_2 &= \frac{1123.46}{(8.4889)^2} – 3 \\
&\approx \frac{1123.46}{72.062} – 3 \\
&\approx 15.587 – 3 = 12.587
\end{aligned}[/math]

Senza outlier (12.0):

Nuovi dati: 9 valori, escludendo 12.0

Media:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
\bar{x} &= \frac{28.1}{9} \approx 3.122
\end{aligned}[/math]

Nuovi momenti:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
m_2 &\approx 0.277 \\
m_3 &\approx -0.0016 \approx 0 \\
m_4 &\approx 0.097
\end{aligned}[/math]

Asimmetria:

[math]g_1 \approx 0[/math]

Curtosi:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
g_2 &= \frac{0.097}{(0.277)^2} – 3 \\
&\approx \frac{0.097}{0.0767} – 3 \\
&\approx 1.264 – 3 = -1.736
\end{aligned}[/math]

💡 Osservazioni:

  • Con outlier: asimmetria fortemente positiva (3.157), curtosi molto alta (12.587 → leptocurtica estrema).
  • Senza outlier: asimmetria nulla, curtosi negativa (-1.736 → platicurtica).

Un singolo outlier ha cambiato completamente la forma della distribuzione!

Domanda di riflessione: Quale tra asimmetria e curtosi è più sensibile agli outlier? Perché?

Risposta: La curtosi è più sensibile perché utilizza momenti di ordine 4, mentre l’asimmetria usa momenti di ordine 3. Valori estremi elevati alla quarta potenza diventano enormi.

L’errore del Principiante (e del Manager)

Molti analisti cancellano il valore 12.0 perché “sporca” i grafici. Errore. In azienda, quell’outlier non è un numero sbagliato: è un cliente furioso che sta per abbandonarvi. L’asimmetria a 3.15 è un allarme rosso: ti dice che il processo è instabile. Cancellare il dato significa ignorare il problema operativo.

ESERCIZIO 3 – Livello Intermedio/Avanzato

Testo: Un’azienda analizza il valore degli ordini (in €) su due canali di vendita:

  • Canale A: [math][50, 60, 70, 80, 90, 100, 110][/math]
  • Canale B: [math][50, 50, 70, 90, 90, 110, 110][/math]
  1. Calcola media, varianza, asimmetria e curtosi per entrambi
  2. Spiega perché, a parità di media e varianza, la forma è diversa
  3. Quale canale ha una distribuzione più “rischiosa” per l’azienda?

Soluzione

Canale A:

Dati simmetrici: 50, 60, 70, 80, 90, 100, 110

Media: [math]\bar{x}_A = 80[/math]

Varianza campionaria:

[math]\displaystyle s_A^2 = \frac{\sum (x_i – 80)^2}{6} = \frac{900+400+100+0+100+400+900}{6} = \frac{2800}{6} \approx 466.67[/math]

Asimmetria:
Per simmetria perfetta, [math]m_3 = 0 \rightarrow g_1 = 0[/math]

Curtosi:

[math]\displaystyle \begin{aligned} m_4 &= \frac{810000+160000+10000+0+10000+160000+810000}{7} \ &= \frac{1960000}{7} = 280000 \ m_2 &= \frac{2800}{7} = 400 \ g_2 &= \frac{280000}{400^2} – 3 = \frac{280000}{160000} – 3 \ &= 1.75 – 3 = -1.25 \end{aligned}[/math]

 


Canale B:

Dati bimodali: 50, 50, 70, 90, 90, 110, 110

Media: [math]\bar{x}_B = \frac{570}{7} \approx 81.43[/math]

Varianza campionaria:

[math]\displaystyle s_B^2 \approx \frac{988.98+988.98+130.61+73.47+73.47+816.33+816.33}{6} \approx \frac{3887.17}{6} \approx 647.86[/math]

Momenti rispetto alla media:

[[math]\displaystyle \begin{aligned}
m_2 &\approx 555.10 \\
m_3 &\approx 0 \\
&{} \quad \text{(quasi zero per approssimazione)} \\
m_4 &\approx 447000 \\
g_2 &\approx \frac{447000}{(555.10)^2} – 3 \\
&{} \approx \frac{447000}{308133} – 3 \\
&{} \approx 1.451 – 3 \\
&{} = -1.549
\end{aligned}[/math]

💡 Osservazioni:

  • Entrambi i canali hanno asimmetria circa zero.
  • Canale A: curtosi = -1.25, Canale B: curtosi = -1.549.
  • Il Canale B è più piatto (platicurtica) perché i dati sono concentrati sulle code (50 e 110).
  • Nonostante la media simile, il Canale B ha varianza maggiore e una forma diversa.

Domanda di riflessione: Perché il Canale B, pur avendo asimmetria zero, ha una curtosi diversa dal Canale A?

Risposta: Perché la curtosi misura quanto i dati sono concentrati nelle code rispetto al centro. Il Canale B ha più dati nelle code (50 e 110) e meno nel centro, risultando quindi in una forma più “schiacciata” o piatta.

⚠️ Nota Tecnica Fondamentale: Momenti Centrali vs Varianza Corretta

In questo esercizio notiamo una distinzione cruciale per chi fa analisi dati professionale.

  1. Varianza Campionaria ([math]s^2[/math]): Si calcola dividendo per [math]n-1[/math] (es. 6). Serve per stimare la varianza della popolazione totale in modo non distorto.
  2. Momenti per Asimmetria/Curtosi ([math]m_k[/math]): Si calcolano dividendo per [math]n[/math] (es. 7).

Perché questa differenza?

Gli indici di forma ([math]g_1, g_2[/math]) descrivono la forma di quel preciso campione. Per mantenere la coerenza algebrica e rendere gli indici adimensionali, numeratore e denominatore devono usare lo stesso divisore [math]n[/math].

[math]\displaystyle \begin{aligned}
g_2 &= \frac{m_4}{(m_2)^2} – 3
\end{aligned}[/math]

Mescolare [math]n[/math] e [math]n-1[/math] in queste formule porterebbe a risultati distorti.

Analisi Comparativa: Qual è il canale più rischioso?

Entrambi hanno asimmetria nulla. Ma guardiamo la forma:

  • Canale A è costante. Ogni fascia di prezzo ha la stessa frequenza.

  • Canale B ha una curtosi più negativa (più platicurtica). I dati sono schiacciati sulle code (50€ e 110€).

Verdetto: Il Canale B è più “rischioso” e complesso da gestire. Non hai un cliente medio; hai due target opposti (chi spende il minimo e chi spende il massimo). La media di 80€ nel Canale B è un numero “fantasma”: quasi nessuno spende quella cifra.

ESERCIZIO 4 – Livello Avanzato (Analisi Comparativa)

Testo: Un’azienda ha suddiviso i clienti in 3 fasce di spesa annuale (in migliaia di €):

  • Fascia Bassa: Media=15, Varianza=4, Asimmetria=0.5, Curtosi=0.2
  • Fascia Media: Media=40, Varianza=25, Asimmetria=0, Curtosi=-0.5
  • Fascia Alta: Media=100, Varianza=400, Asimmetria=1.8, Curtosi=3.0
  1. Disegna uno schizzo qualitativo di ciascuna distribuzione
  2. Calcola il coefficiente di variazione per ciascuna fascia
  3. Quale fascia presenta il rischio maggiore in termini di variabilità relativa?
  4. Quale fascia ha la distribuzione più “anomala” rispetto alla normale?

Soluzione

1. Schizzi qualitativi

  • Fascia Bassa: Leggermente asimmetrica a destra, quasi normale nella curtosi.
  • Fascia Media: Simmetrica (asimmetria=0), leggermente platicurtica.
  • Fascia Alta: Fortemente asimmetrica a destra, molto leptocurtica (picco alto e code pesanti).

2. Coefficiente di variazione (CV)

Il coefficiente di variazione si calcola come:

[math]\displaystyle CV = \frac{\sigma}{\mu} = \frac{\sqrt{\text{Varianza}}}{\text{Media}}[/math]

Fascia Bassa:

[math]\displaystyle CV = \frac{\sqrt{4}}{15} = \frac{2}{15} \approx 0.133 \text{ (13.3%)}[/math]

Fascia Media:

[math]\displaystyle CV = \frac{\sqrt{25}}{40} = \frac{5}{40} = 0.125 \text{ (12.5%)}[/math]

Fascia Alta:

[math]\displaystyle CV = \frac{\sqrt{400}}{100} = \frac{20}{100} = 0.20 \text{ (20.0%)}[/math]

3. Rischio di variabilità relativa

La Fascia Alta ha il CV più alto (20%), quindi presenta la variabilità relativa maggiore rispetto alla propria media.

4. Distribuzione più “anomala”

La Fascia Alta è la più distante dai parametri di una distribuzione normale perché:

  • Asimmetria molto alta: [math]1.8 > 0.5[/math] (soglia convenzionale per forte asimmetria).
  • Curtosi alta: [math]3.0 > 0[/math] (fortemente leptocurtica).
  • Entrambi gli indici sono molto lontani dallo zero (valore di riferimento della distribuzione normale).

💡 Osservazioni:

  • Il CV permette di confrontare la variabilità tra gruppi con ordini di grandezza (medie) molto diversi.
  • Un’asimmetria in valore assoluto maggiore di 1 indica una forte deviazione dalla simmetria.
  • Una curtosi in valore assoluto maggiore di 1 indica una forte deviazione dalla forma campanulare standard (altezza del picco e spessore delle code).

Domanda di riflessione: Perché la Fascia Media ha CV minore nonostante una varianza assoluta maggiore della Fascia Bassa?

Risposta: Perché il CV è una misura relativa. Anche se la Fascia Media ha una varianza di 25 (rispetto a 4), la sua media è molto più alta (40 rispetto a 15), rendendo il rapporto [math]\sigma/\mu[/math] più contenuto e la distribuzione proporzionalmente più stabile.

ESERCIZIO 5 – Livello Avanzato (Teoria e Dimostrazione)

Testo: Dimostra che per una distribuzione simmetrica perfetta, il coefficiente di asimmetria di Fisher è zero.

Considera una distribuzione con 5 valori: [math]a, b, c, d, e[/math] tali che:

  • [math]c[/math] è la mediana e centro di simmetria
  • [math]d – c = c – b[/math] e [math]e – c = c – a[/math] (simmetria perfetta)

Scegli valori numerici esemplificativi, calcola media, momenti e dimostra che [math]m_3 = 0[/math].

Soluzione

Scelta valori: [math]a=10, b=20, c=30, d=40, e=50[/math]

Verifica simmetria:

  • [math]c=30[/math] (centro)
  • [math]d – c = 10, c – b = 10[/math] [math]\checkmark[/math]
  • [math]e – c = 20, c – a = 20[/math] [math]\checkmark[/math]

Media:

[math]\displaystyle \bar{x} = \frac{10+20+30+40+50}{5} = \frac{150}{5} = 30[/math]

La media coincide con il centro di simmetria ([math]c = 30[/math]).

Scarti dalla media:

[math]\displaystyle (x_i – \bar{x}) = [-20, -10, 0, 10, 20][/math]

Calcolo [math]m_3[/math]:

[math]\displaystyle \begin{aligned}
(x_i – \bar{x})^3 &= [-8000, -1000, 0, \\
&{} \quad 1000, 8000] \\
\sum (x_i – \bar{x})^3 &= -8000 – 1000 + 0 \\
&{} \quad + 1000 + 8000 \\
&= 0 \\
m_3 &= \frac{0}{5} \\
&= 0
\end{aligned}[/math]

Dimostrazione generale

Per simmetria perfetta, per ogni valore [math]x_i[/math] a sinistra del centro, esiste un valore [math]x_j[/math] a destra tale che:

[math]\displaystyle x_j – \mu = -(x_i – \mu)[/math]

dove [math]\mu[/math] è il centro di simmetria (e anche la media).

Quindi:

[math]\displaystyle (x_j – \mu)^3 = [-(x_i – \mu)]^3 = -(x_i – \mu)^3[/math]

I termini cubici si annullano a coppie [math]\rightarrow[/math] somma = 0 [math]\rightarrow m_3 = 0 \rightarrow g_1 = 0[/math].

💡 Osservazioni:

  • La dimostrazione vale per qualsiasi distribuzione simmetrica, non solo per 5 valori.
  • L’annullamento avviene perché la funzione cubica è dispari: [math]f(-x) = -f(x)[/math].
  • Attenzione: l’inverso non è sempre vero! [math]g_1 = 0[/math] non garantisce necessariamente la simmetria perfetta.

Domanda di riflessione: Perché [math]g_1 = 0[/math] non implica necessariamente simmetria perfetta?

Risposta: Perché [math]m_3 = 0[/math] può verificarsi anche con distribuzioni asimmetriche se gli scarti cubici positivi e negativi si bilanciano per puro caso. Ad esempio, il set [math][-3, -3, 0, 1, 5][/math] può avere un momento terzo nullo pur non essendo visivamente simmetrico.

ESERCIZIO 6 – Livello Difficile (Caso Reale Complesso)

Testo: Un’azienda di telecomunicazioni analizza il consumo dati mensile (in GB) di 100 clienti. La distribuzione risulta avere:

  • Media = 8.5 GB
  • Varianza = 36 GB²
  • Asimmetria di Fisher = 1.2
  • Curtosi di Fisher = 2.1

L’azienda vuole segmentare i clienti in:

  • Basso consumo: sotto [math]\mu – \sigma[/math]
  • Medio consumo: tra [math]\mu – \sigma[/math] e [math]\mu + \sigma[/math]
  • Alto consumo: sopra [math]\mu + \sigma[/math]

Assumendo una distribuzione normale, il 68% dei clienti sarebbe nel consumo medio. Nella realtà, con gli indici di forma dati:

  1. Stima se la percentuale nel consumo medio sarà maggiore o minore del 68%
  2. Giustifica usando le proprietà di asimmetria e curtosi
  3. Spiega le implicazioni per l’azienda

Soluzione

Dati:
[math]\mu = 8.5[/math] GB
[math]\sigma = \sqrt{36} = 6[/math] GB
Intervallo “medio consumo”: [math][8.5 – 6, 8.5 + 6] = [2.5, 14.5][/math] GB

Analisi asimmetria: [math]g_1 = 1.2 > 0[/math]

  • Distribuzione asimmetrica a destra (positiva).
  • Coda destra più lunga, coda sinistra più corta.
  • La mediana [math]<[/math] media.
  • Più dati concentrati a sinistra della media (valori bassi).

Analisi curtosi: [math]g_2 = 2.1 > 0[/math]

  • Distribuzione leptocurtica (picco più alto e stretto rispetto alla normale).
  • Code più pesanti (presenza di valori estremi).
  • Meno dati nelle zone intermedie (“spalle”) tra il centro e le code.

Stima percentuale nel consumo medio:

  • Asimmetria positiva: sposta la massa dei dati verso sinistra (basso consumo).
  • Curtosi positiva: il picco è più alto ma più stretto, e le “spalle” della distribuzione si svuotano per riempire le code. Poiché l’intervallo [math]\mu \pm \sigma[/math] cattura gran parte di queste “spalle”, una curtosi elevata tende a ridurre la percentuale in quest’area.

Conclusione: La percentuale nel consumo medio sarà minore del 68%.

Ragionamento quantitativo approssimativo:

  • Normale: 68% in [math]\mu \pm \sigma[/math].
  • Curtosi positiva: riduce l’area nelle “spalle” [math]\rightarrow[/math] % minore.
  • Asimmetria positiva: complica il calcolo, ma in combinazione con la curtosi positiva domina l’effetto di riduzione della massa centrale “standard”.

Implicazioni per l’azienda:

  • Meno clienti nel “medio consumo” del previsto.
  • Più clienti nelle fasce estreme (molti utenti che consumano pochissimo e una “coda” di utenti che consumano moltissimo).
  • Strategia marketing: necessità di diversificare le offerte concentrandosi sulle fasce estreme piuttosto che su un’offerta unica “media”.
  • Attenzione agli outlier nella coda destra (i cosiddetti “data-hogger” o grandi consumatori).

💡 Osservazioni:

  • In una normale: [math]\mu \pm \sigma[/math] contiene esattamente il 68.27% dei dati.
  • Con curtosi > 0 (distribuzione più “appuntita”), l’area in [math]\mu \pm \sigma[/math] tipicamente diminuisce a favore delle code.
  • La regola empirica 68-95-99.7 è un riferimento utile, ma vale rigorosamente solo per distribuzioni normali!

Domanda di riflessione: Se l’asimmetria fosse negativa invece che positiva, come cambierebbe la stima?

Risposta: Con asimmetria negativa, i dati sarebbero spostati verso destra. Se combinata con una curtosi positiva, l’effetto sulla percentuale centrale sarebbe simile (riduzione del 68%), ma la distribuzione sarebbe sbilanciata verso il confine superiore dell’intervallo (più clienti vicini al limite dell’alto consumo).

🚀 La Visione Strategica

Se il direttore tecnico dimensionasse l’infrastruttura basandosi sulla regola standard del 68%, l’azienda andrebbe incontro al disastro.

  • Code Pesanti: Ci sono più “super-user” (data hoggers) del previsto (Asimmetria +1.2).

  • Rischio: I server andrebbero in sovraccarico frequente a causa di quegli utenti estremi che la media nascondeva. La statistica qui non serve a prendere un voto, serve a non far crashare la rete.

 

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